Alla scoperta degli antichi Romani al Tapp da le Parole

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Vi sareste mai immaginati che proprio ad Alleghe passava un antico confine Romano? Ai Piani di Pezzè potrete fare un tuffo indietro nel tempo di quasi 2000 anni! Incredibile pensare a quegli antichi Romani che nel I secolo d.C. passarono di qua e decisero di incidere sulla roccia dolomitica il confine tra il Bellunese e il Cadore. La maestosa parete rocciosa che sovrasta tutto e tutti, per i Romani divenne “la montagna della città di Belluno”, della Civitas Bellunatorum … e da qui il nome del Monte Civetta, che non ha nulla a che fare quindi con il rapace notturno!

La nostra escursione di oggi parte dai Piani di Pezzè, raggiungibili in macchina o ancora più comodamente con la cabinovia che sale dal paese di Alleghe. Con la nostra guida decidiamo di percorrere l’escursione più ampia e impegnativa che ci porterà a ben due delle tre iscrizioni romane presenti nella zona. 

Attraversiamo il bellissimo abitato di Coi, invidiando un pochino i suoi abitanti: il panorama da quassù è qualcosa di davvero spettacolare! Seguiamo il sentiero nel prato che sale subito ripido e in breve tempo raggiungiamo Fernazza, un antico villaggio ormai disabitato. Osservando le case in pietra e i fienili in legno ci sembra quasi di sentire le voci dei bambini che un tempo giocavano qui a nascondino. 

Proseguiamo poi nel bosco salendo sempre di più … il fiato si fa sentire! In circa un’oretta raggiungiamo una delle più belle terrazze panoramiche sul Civetta: Col Davagnin, chiamato Mont da Tos dalla gente del posto. 

Proprio qui vicino seguiamo le indicazioni e troviamo, quasi stessimo facendo una caccia al tesoro, le prime iscrizioni romane: “FIN BEL IVL”, che sta per Fines Bellunati Iulens …. ovvero il confine tra Bellunese e Cadore. 

Proseguiamo poi verso cima Fertazza … incantati dal panorama che si apre, con il Civetta ed Alleghe a destra e il Pelmo e la Val Fiorentina a sinistra. 

Stanchi ma incuriositi dalla ricerca della seconda traccia dell’antica Roma, scendiamo verso il Ristoro La Ciasela dove ci fermiamo per un meritato spuntino! Arrivati circa a metà della pista Lander intravediamo delle indicazioni per il Tapp da le Parole … in circa mezz’oretta di ripido sentiero nel bosco, raggiungiamo la seconda famosa roccia incisa, sempre con l’ormai noto “FIN BEL IVL”. Chissà cosa pensò Domenico Rudatis, l’alpinista alleghese che negli anni ‘30 scoprì questi antichi segni confinari! 

Scendiamo poi verso i Piani di Pezzè, un po’ sorridendo al pensiero di questi antichi Romani che scalavano le Dolomiti con le loro tuniche e le loro calighe!

 

Photo credits: Alleghe Funivie

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