Cima Sasso Bianco

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Montagna secondaria se paragonata alle classiche cime di Civetta, Marmolada o Pelmo, la cima del Sasso Bianco è forse uno dei punti più panoramici in assoluto nel Cuore delle Dolomiti. Grazie alla sua posizione centralissima si possono ammirare le Dolomiti a 360° dalle Cime d'Auta con la maestosa parete sud della Marmolada, fino al Piz Boè, al Pelmo e al Civetta. Uno spettacolo unico!

Partiamo da Piaia, una piccola frazione di San Tomaso Agordino, sopra il capoluogo Celat a quota 1105 metri. Da qui intravediamo la famosa Zipline: un’esperienza davvero adrenalinica in cui ci si lancia per 1,6 km agganciati ad una fune metallica a 160 metri di altezza!
Subito vediamo le indicazioni per Ciamp e Sasso Bianco e imbocchiamo la ripida mulattiera. Dopo la fatica iniziale riusciamo a rompere il fiato e procediamo di buon passo. La pace che si respira qui è davvero unica! Essendo un’escursione che molti reputano secondaria, abbiamo la fortuna di essere praticamente quasi soli! Rigenerare la mente immersi in questi lievi suoni della natura è immediato.
In circa 1 ora e 30 minuti raggiungiamo quota 1840 metri intravedendo il Rifugio Sasso Bianco e i bellissimi tabià di Ciamp. Qui un tempo queste caratteristiche casette in legno davano riparo ai contadini durante la fienagione. Ripensando a quegli anni, in cui la vita era scandita dallo scorrere delle stagioni, riflettiamo su come la tecnologia abbia cancellato tutto questo per lasciare spazio solamente alla frenesia della nostra routine quotidiana. Oggi però siamo qui, perciò decidiamo di assaporare tutto ciò che questa natura ha da offrire.
Da questo splendido prato il nostro sguardo si perde e rimaniamo a bocca aperta osservando l’imponente parete nord-ovest del monte Civetta.
Seguendo le indicazioni per la cima proseguiamo puntando verso i pendii erbosi che caratterizzano il versante sud del Sasso Bianco. Arrivati ad una sella giriamo a sinistra oltrepassando così il Sasso Nero.
Affaticati dalla salita verso la cresta ma appagati da questa incredibile vista tutto intorno a noi, guadagnamo la cima della nostra montagna a 2407 metri: per un momento ci sentiamo come Amelia Edwards, la prima alpinista donna a salire su questa cima il 22 luglio 1872 e poté godere di questo panorama incredibile.

 

Photo credits: Elisa De Nardin

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