Escursione a El Cor, il cuore delle Dolomiti

Coppie

Individuali

Viaggiatore attivo

icon Adrenalina Adrenalina

icon Ispirazione Ispirazione

Con così tante bellissime aree escursionistiche nelle Dolomiti, è difficile scegliere quella che preferisco. Ma per tutto il tempo che ho trascorso in Italia, un'escursione specifica spicca sulle altre: El Cor, il cuore delle Dolomiti.

L’escursione a El Cor è lunga e ardua, non adatta ad un escursionista amatoriale. Il percorso è intricato ed il terreno è ripido con gravi pericoli in caso di caduta. Ma nonostante le sfide, questa escursione dovrebbe essere d’obbligo per ogni visitatore in cerca di avventura nelle Dolomiti.

L’Ufficio Turistico di Agordo o l’Ufficio Turistico di Alleghe saranno in grado di darti i dettagli di cui hai bisogno per affrontare questa intrepida avventura, ma a meno che tu non sia già molto esperto, ti consiglio vivamente di prenotare una guida per questa esperienza.

Abbiamo iniziato l’ascesa a El Cor da Taibon Agordino molto presto, poiché un temporale pomeridiano minacciava la nostra avventura. Volevamo battere la pioggia ed infatti alle 7:30 del mattino eravamo già sul sentiero. L’escursione sarebbe durata gran parte della giornata e quindi volevamo terminarla in sicurezza entro le 15:00. 

Dopo una ripida ma facile camminata su una strada agricola, siamo entrati nel vivo dell’escursione e nelle sue parti più difficili. Per prima cosa, dovevamo scendere da un canalone ripido e ghiacciato. La mia guida mi ha imbragato con le corde e mi ha aiutata a scendere. Abbiamo quindi attraversato una piccola macchia di neve con le nostre microspike per una trazione extra prima di salire sulla ripida parete della montagna. Una volta raggiunta la cima della cresta, finalmente lo abbiamo visto: El Cor, una delicata formazione naturale nella roccia a forma di cuore, unica nel suo genere.

El Cor può essere osservato solo da alcuni punti del sentiero, quindi una volta che lo vedi, siediti, pranza e goditi il ​​panorama. El Cor è circondato da Cima Pape, El Mul e dal Monte Agner e le valli sottostanti si estendono, sconfinate, verso mondi lontani.

Una volta rifocillati dinnanzi a questo spettacolo, siamo saliti lungo la stretta cresta verso la Tromba del Miel, dove il terreno ha cominciato ad appiattirsi. Abbiamo seguito i vaghi tumuli lungo la montagna e siamo tornati indietro al sentiero originale che ci ha riportato al punto di partenza, il luogo perfetto per gustare una birra e guardare i temporali pomeridiani.

L’ascesa a El Cor è stata così unica perché non molte persone la conoscono. Non abbiamo visto altri escursionisti sul tragitto per tutto il giorno e siamo stati premiati con una visione segreta, intima, che non è ancora esplosa sui social media. È stata un’esperienza pura e mi sono sentita così fortunata a viverla. Naturalmente, questo luogo magico non sarà tranquillo ancora a lungo, quindi se hai intenzione di fare escursioni a El Cor, ti prego di prenotare una guida per raggiungerlo in sicurezza! Inoltre, siccome si tratta di una delicata formazione naturale, è importante rispettarne lo spazio e ed evitare di sedersi o arrampicarsi sul cuore.

El Cor avrà sempre un pezzo del mio cuore e non vedo l’ora di tornare un giorno!

 

Photo credits: Erica Clapp

cosa portare con te

Per questa bellissima escursione è fondamentale controllare le previsioni metereologiche per non farsi sorprendere dal maltempo: data la pericolosità del sentiero bisogna assolutamente evitare di percorrerlo sotto la pioggia o il temporale.
Suggeriamo un abbigliamento tecnico con bastoncini e scarpe da trekking antiscivolo e già testate per essere sicuri di non aver male ai piedi durante il lungo percorso.
Data la mancanza di rifugi lungo il percorso, consigliamo di portare con sé il pranzo al sacco, da gustare al cospetto del “Cor”.

informazioni utili

Escursione adatta ad adulti e ragazzi ben allenati. Dato il tracciato impervio ed esposto, sono richieste delle nozioni di arrampicata, assenza di vertigini e passo sicuro.
Per affrontare in tutta sicurezza l’escursione, che risulta essere ulteriormente insidiosa per le nebbie che spesso ovattano la zona, e data l’assenza di copertura telefonica, suggeriamo di farsi accompagnare da un’esperta Guida Alpina locale.
Elementi logo

Elementi correlati

Spingiti oltre i tuoi limiti lungo le vie ferrate

Mentre programmavo il mio viaggio in Italia, nel Cuore delle Dolomiti, ero sicura di una cosa: dovevo provare le famose...

Verso rifugi meravigliosi in Val Civetta

Non c'è niente di meglio che un'esperienza nei tipici rifugi nel Cuore delle Dolomiti. In realtà, il nome rifugio non...

Risveglio benessere al laghetto

Un’oasi incastonata fra acqua e roccia è il luogo perfetto per il risveglio di mente e fisico. Dai al tuo...

Una notte in rifugio nel vero cuore delle Dolomiti

La vita inizia quando si esce dai confini della propria comfort zone. Dormire in un rifugio d’alta quota, lontani dal...