Il Foliage

Giallo, arancione, rosso e oro. È proprio in autunno che la natura si trasforma, passando dalle tonalità del verde vivido ed intenso alle sfumature più calde e infuocate.

L’autunno è ormai arrivato e con esso la stagione del foliage. In questa stagione la natura si prepara per l’inverno imminente e gli alberi si colorano di tonalità che vanno dal giallo intenso, al rosso fuoco o l’arancione. Questo è sicuramente uno dei periodo migliori dell’anno per fare delle escursioni in montagna, assaporando profumi avvolgenti e ammirando lo spettacolo di varietà di colori, talvolta alternate dai primi spruzzi di neve.

Così, lontano dalla ressa estiva e prima dei rigori invernali, possiamo ammirare lo spettacolo delle foglie che assumono i colori della terra, dall’ocra al marrone passando per il rosso, prima di staccarsi dagli alberi. Il Cuore delle Dolomiti, porta con sé, itinerari fra i più belli d’Italia.

Solo per fare un esempio, basta passeggiare tra i boschi che i larici, unica conifera che perde gli aghi e si spoglia per l’inverno, dominano nella la zona della Marmolada, nell’Alto Agordino. Oppure l’altopiano di Laste a Rocca Pietore, per una passeggiata dalla piazzetta del paese fino al rifugio Migon che regala una gita indimenticabile.

È la stagione del silenzio, interrotto soltanto dal bramito dei cervi, pronti al rito del corteggiamento.

Ma cosa è il foliage e come avviene?

Il foliage è quel fenomeno che si verifica una volta all’anno per cui le foglie degli alberi prima di cadere al suolo cambiano colore diventando da verdi, a tonalità tendenti al giallo o rosso/arancio.

Il cambiamento di colore delle foglie è dovuto ai processi biologici a carico dei pigmenti fogliari. Ciò che rende di colore verde le foglie degli alberi è la clorofilla. Nella stagione autunnale l’accorciamento delle giornate e delle ore di luce e il calo delle temperature riducono la produzione di clorofilla fino a che la foglia “muore” e si stacca cadendo a terra. Le tonalità di verde prodotte dalla clorofilla, lasciano il posto a pigmenti come i carotenoidi (responsabili delle sfumature dell’arancio) e i flavonoidi (sfumature rosso –violacee).

Ovviamente per ammirare il foliage in tutta la sua bellezza, come abbiamo detto, dobbiamo attendere l’autunno. È questa la stagione in cui il bosco cambia colore passando da verde a rosso/arancio per poi lasciare spazio alla neve e diventare tutto bianco. Veramente la montagna e la natura sono fantastiche e sanno regalare emozioni uniche durante tutto l’anno: ogni stagione ha la sua peculiarità e il suo perché. Per dare un periodo temporale preciso il foliage si può vedere da metà Settembre, fino a fine Novembre con l’apice a Ottobre. Poi il fenomeno è molto variabile in base alla quota e alle temperature. In questo contesto storico purtroppo i cambiamenti climatici influiscono sull’andamento delle temperature e il classico detto dei nostri nonni “non esistono più le mezze stagioni” è proprio vero. Detto questo il foliage lo vediamo appunto da Settembre a Novembre e potrebbero venirci in aiuto le webcam presenti su alcune località per verificare il colore delle foglie.

A cosa prestare attenzione

Quando si vanno a fare delle escursioni nei boschi dobbiamo prestare molta attenzione. Durante la stagione estiva tendenzialmente facciamo passeggiate ed escursioni ad alta quota con giri piuttosto lunghi visto le molte ore di luce a disposizione e il tempo bello. Man mano che finisce l’estate e c’è il passaggio di consegne con la stagione invernale si abbandonano le alte quote per fare escursioni più “tranquille”. Ed è in questa stagione che riscopriamo la bellezza del bosco e del foliage.

Bisogna però stare particolarmente attenti a dove mettiamo i piedi. Spesso le foglie sono bagnate o umide e si tende a scivolare, e sempre sotto le foglie ci possono essere le radici degli alberi che a loro volta sono scivolose. Sotto le foglie potrebbero nascondersi anche dei sassi che non vediamo e mettere male un piede e procurarsi una storta è una cosa del tutto fattibile.

Quindi per camminare nel bosco dobbiamo come sempre muoverci in sicurezza e avere un paio di bastoncini telescopici che ci aiutano a mantenere l’equilibrio, scarponi con suola ben marcata e abbigliamento adeguato.

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