Monte Agnèr

Coppie

In fuga dalle grandi città, alla ricerca di natura e relax

Individuali

Piccoli gruppi

Viaggiatore attivo

Di fronte a tale grandezza ci si scopre davvero piccoli: non a caso il monte Agnèr è soprannominato “Il Gigante delle Dolomiti”.

La sua impressionante parete nord supera i 1500 metri di altezza, raggiungendo il primato (conteso con la parete Nord dell’Eiger) di parete di roccia più verticale di tutte le Alpi. Scalatori del calibro di Cesare Tomè, Attilio Tissi, Giovanni Andrich, e i fratelli Messner tra gli altri si sono confrontati con questo colosso.

Sul gruppo dell’Agner si trovano solo due bivacchi, il Bivacco Biasin ed il Bivacco Cozzolino, punti d’appoggio per le scalate e le salite alla cima, mai banali e veri e propri viaggi nella grandiosità di questo monte. La sua difficile accessibilità può sembrare un difetto, ma è invece un’attrattiva irresistibile per chi ricerca montagne incontaminate dove è ancora possibile vivere la vera avventura.

La verticalità dell’Agnèr e delle vicine Pale di San Lucano rendono queste cime terreno prediletto dai base jumper, che con la loro tuta alare simulano il volo degli uccelli a corpo libero.

 

Photo credits: Danilo Benvegnù

Monte Agnèr