Monte Civetta

Viaggiatore attivo

Con i suoi 5 km di ampiezza e 1200 metri di altezza, il Civetta si annovera tra i colossi dolomitici, un’icona inconfondibile del panorama che lascia senza fiato suscitando fascino e ammirazione.

Noto come “la parete delle pareti”, il versante nord-ovest è stato salito la prima volta nel 1925 dalla cordata Solleder-Lettenbauer, che segna con questa via diretta, “a goccia d’acqua”, una pietra miliare dell’alpinismo, il primo 6° grado al mondo per impegno complessivo.
Da quel momento si sono susseguite numerose prime salite, memorabili invernali e solitarie su questa parete che oggi come ieri offre un banco di prova eccezionale per i migliori scalatori di tutto il mondo.
Il Civetta appare austero e inaccessibile, adatto solo a gesta eroiche, ma in realtà con un allenamento adeguato e guidati da una guida esperta si può raggiungere la vetta grazie alla ferrata “degli Alleghesi”: sulla cima, dove alpinisti e gli escursionisti si incontrano, la profonda soddisfazione e il Bergheil sono assicurati per tutti.

 

Photo credits: Luca Dell’Osbel

Monte Civetta